di Simone Guidorzi
Fu costituita in Germania negli anni trenta dall’ingegnere Fritz Todt. L’organizzazione aveva lo scopo di costruire infrastrutture e sviluppò tecniche assai innovative per l’epoca. Con lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale si espanse dalla Germania a tutti i paesi occupati, divenendo supporto essenziale allo sforzo bellico. Era incaricata della costruzione di installazioni militari di vario tipo, della riparazione dei danni provocati dai bombardamenti nemici e del potenziamento delle industrie utili ai fini bellici. L’organizzazione era di tipo militare e sfruttava il lavoro coatto di milioni di uomini, rappresentati da deportati, militari e civili che vennero reclutati forzatamente o sotto forma volontaria. Nei territori lungo il fiume Po l’organizzazione Todt operò soprattutto reclutando forzatamente civili, oppure offrendo, a chi poteva essere richiamato sotto le armi, la possibilità di evitare la renitenza, tramite l’adesione volontaria a far parte dell’Organizzazione. I lavoratori furono impiegati nella costruzione di numerose postazioni lungo canali di bonifica ed in alcuni casi in prossimità di grosse corti coloniche. Queste postazioni vennero costruite lungo gli argini meridionali, a distanza di alcune centinaia di metri le une dalle altre. Il lavoro consisteva nel praticare buche di alcuni metri nel terreno, rinforzandone le pareti di terra con tronchi di giovani alberi requisiti nei fondi agricoli circostanti. Con alcuni di questi tronchi si dotava la postazione interrata di un tetto, che a volte veniva ricoperto con lamiere ondulate o cartone catramato, per evitare infiltrazioni d’acqua, il tutto, infine, era mimetizzato con zolle erbose di terreno. Sovente venivano munite di rudimentali porte. La funzione di queste postazioni era di deposito, soprattutto di munizioni, che dovevano servire alle truppe tedesche durante eventuali ripiegamenti del fronte. Solo negli ultimi periodi furono predisposte linee di trincea sulle isole e lungo la sponda settentrionale del fiume Po, ma non si arrivò mai a costituire una vera e propria linea difensiva.






